Archive For The “installazioni” Category

Voce di donna

Voce di donna

“I Love You” – cappotto da donna e appendino   Questo lavoro nasce da una collaborazione tra me e Alberto. Le dinamiche attraverso le quali le opere d’arte hanno origine sono sempre articolate e non sempre è facile capire il momento preciso in cui un’idea appare, in che modo si sviluppa e cosa genera infine….

I Love You

I Love You

I Love You (2020) Cappotto da donna e appendino          

Metal Militia

Metal Militia

C’è molto ordine tra i macchinari di un tempo e gli attrezzi sono tutti allineati, la musica esce da una vecchia radio, i fasci di luce sono funzionali al lavoro e sono soprattutto le mani ad emergere dalla penombra. Difficile dire di primo acchito a chi appartengano. Da una parte c’è l’artista, dall’altra l’artigiano. Sono…

Is force quit the only way out?

Is force quit the only way out?

Is force quit the only way out? (2018) Teschio di cinghiale e tasto di computer   Un piccolo tasto mimetizzato, incastonato in ciò che di più brutale e belluino si possa immaginare, un teschio di cinghiale. Escape, kill the process, niente, non succede nulla. Force quit! Se è il sonno della ragione a generare i…

LECTA MANENT

LECTA MANENT

Il gioco tra realtà e finzione è il cuore di questa nuova opera di Alberto Festi. Non la si vede subito la verità, quando ci si trova davanti a questa tastiera per computer. Essa è nascosta in una sequenza di lettere che in genere sono prive di senso, anche se il loro scopo è proprio…

LECTA MANENT

LECTA MANENT

Lecta manent (2018) Tastiera da computer (46×16,5×5 cm)   Come una piuma tagliente ferisce ridendo l’evidenza [testo di Antonella Fava]

Crashes

Crashes

La serie dei “Crash” (2012) costituisce una riflessione sul tempo, sul cambiamento di stato e sulla persistenza dell’azione. Qui il momento viene fissato negli effetti più devastanti di un’azione violenta, a sottolineare quanto questi possano continuare nel tempo ben oltre la sua attualità visibile.  

Crash 3

Crash 3

Crash 3 (2012) ceramica, pietra e fiori secchi (28x23x25 cm)   Ascolta il canto di Maia le maglie si sfanno la rete ha una falla Cristallo [testo di Antonella Fava]  

Crash 2

Crash 2

Crash 2 vetro, carta, terra di Siena, resina epossidica (40x45x15 cm)     Ti amavo ma è impossibile ricordare la forma del fumo   [testo di Antonella Fava]

Crash 1

Crash 1

Crash 1 (2012) ceramica, carta, caffè (25x20x20 cm)   Cielo di latte non dire più niente qualcosa di dolce si è schiuso [testo di Antonella Fava]

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